Sono un medico che crede profondamente nella prevenzione delle malattie.
Mi avvalgo delle mie competenze per concentrarmi sulla cura non di un singolo organo
ma sulla totalità dell’organismo.

Trattamento in abbinamento ai cambiamenti adottati nello stile di vita, nella dieta e nella pratica fisica quotidiani.

Utilizzato in ambito clinico,, la fenotipizzazione va ad individuare una descrizione specifica e dettagliata di un certo paziente.

Brucia i grassi e riduce i valori di insulina, consentendo di raggiungere velocemente la perdita di peso.

Riduzione del peso corporeo dieta povera di sale · riduzione dell'assunzione di alcol e abolizione del fumo
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli nel 1986 e ho conseguito la specializzazione in Cardio-angio-chirurgia nel 1991. Nel 1992, ho completato un perfezionamento in cardiologia pediatrica presso l’Università Federico II. Attualmente, lavoro come responsabile dell’Unità Operativa Semplice Fasce Deboli e Cure Domiciliari presso la Direzione Sanitaria del Distretto Sanitario 33 ASL Napoli 1 Centro, dove mi dedico con passione alla cura dei miei pazienti.
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli nel 1986 e ho conseguito la specializzazione in Cardio-angio-chirurgia nel 1991. Nel 1992, ho completato un perfezionamento in cardiologia pediatrica presso l’Università Federico II. Attualmente, lavoro come Dirigente Medico presso la Direzione Sanitaria del Distretto Sanitario 33 ASL Napoli 1 Centro, dove mi dedico con passione alla cura dei miei pazienti.
La fame nervosa, o fame emotiva, è quel desiderio di mangiare che non nasce da un reale bisogno del nostro corpo, ma da un’emozione. È come se usassimo il cibo per “placare” emozioni come tristezza, ansia, noia o rabbia.
Immagina l’insulina come una chiave che apre la porta delle cellule per far entrare il glucosio (lo zucchero presente nel sangue). Nell’insulinoresistenza, questa chiave smette di funzionare bene. Le cellule diventano “sorde” al segnale dell’insulina e non assorbono il glucosio come dovrebbero.






